I Trinitari e la loro Missione a Medea - Gorizia


Il problema

del disabile

si gestisce solo

con la donazione

quotidiana

e totale

all'altro

 

Una nuova denominazione per l’Istituto di Medea …

ma la Missione carismatica dell’Ordine dei Trinitari rimane viva e visibile.

 

 

Dal primo di gennaio di questo nuovo anno 2005, il Consiglio Provinciale della Provincia Italiana dell’Ordine degli Scalzi della SS. Trinità, ha approvato ed autorizzato l’uso della nuova denominazione: non più Istituto psicopedagogico, ma Centro Residenziale “Villa S. Maria della Pace” dei Padri Trinitari – Medea.

Tale modifica si è resa necessaria ed opportuna alla luce della classificazione delle strutture operanti a livello territoriale regionale del Friuli Venezia Giulia e per specificare in modo pertinente la tipologia di servizio effettuata dalla struttura di Medea.

Le normative nazionali e regionali in materia di politiche sociali “Legge n. 328/2000” e “Legge Regionale n. 41/96” ed in particolare in materia di definizione e classificazione delle strutture operative che devono essere accreditate dai soggetti preposti a livello regionale, richiedono questo tipo di trasformazione delle denominazioni per dare una più corretta identificazione delle tipologie di servizio e di attività.

Tale denominazione non costituisce e non determina alcuna modifica del perché della presenza dei Padri Trinitari a Medea. Essi continuano nella loro Missione caritativa-redentiva propria del carisma del proprio Ordine Religioso: devozione alla Santissima Trinità, scelte di vita autenticamente evangelica, destinazione delle ricchezze ai poveri, liberazione da ogni forma di schiavitù compresa quella materiale dell’abbandono, della solitudine, della malattia.

A volte per costruire il futuro e non perdersi nel presente è necessario riflettere sul passato.

Il cammino dei Trinitari con la comunità medeense ha avuto inizio ufficialmente nell’agosto del 1971 con l’accoglienza di minori non solo portatori di handicap, ma, nella maggioranza dei casi, di difficoltà familiari e sociali. Ogni minore aveva la possibilità di essere seguito da un’equipe di professionisti composta da medici. Ma soprattutto ogni minore poteva contare sulla presenza della sua “maestra” o educatore. Figure guida, integrative ed a volte sostitutive di genitori assenti, non idonei, oppure inesistenti.

Accanto agli specialisti ed educatori i Padri Trinitari completavano la “Famiglia”, che, a volte era questa l’unica famiglia conosciuta dalla maggior parte dei minori ospiti.

Ritornando alla nuova denominazione, la modifica di questa in Centro Residenziale “Villa S. Maria della Pace” dei Padri Trinitari di Medea, risponde ai bisogni di residenzialità per persone disabili in condizione di gravità; alla luce anche del riconoscimento della struttura quale “presidio di rilevanza regionale riconosciuto ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 41/96”.

Da questa data la Comunità Religiosa Trinitaria continuando anche ad operare pastoralmente nella Parrocchia di Medea può occuparsi di coloro che sono portatori di disabilità fisiche, psichiche, sensoriali o plurime dipendenti da qualsiasi causa. La novità è nella modalità di prendersi cura di giovani disabili in regime di residenzialità, semiresidenzialità ed in emergenza.

Durante questo oramai più che trentennale cammino in questo nord Italia, la presenza dei Trinitari non è stata priva di “incidenti”, ma la loro volontà, i desideri di fare, di costruire, di essere un porto nel quale trovare accoglienza e assistenza è rimasta ferma ed impegnativa. E’ sempre alquanto difficile “stare nel mondo ma non essere del mondo”. Il carisma Trinitario “liberare l’uomo” come voleva San Giovanni De Matha, fondatore dell’Ordine dei Trinitari, ci impegna e ci qualifica.

Il servizio svolto nei confronti dei nostri ragazzi si fonda, oggi come ieri sul rispetto della sacralità della persona, verso la quale si deve adottare un sincero atteggiamento di simpatia, di disponibilità, di attenzione, di comprensione, di pazienza, di dialogo, di informazione e partecipazione.

Dopo che la struttura è stata sottoposta nel suo complesso a consistenti interventi di adeguamento strutturale e funzionale in ottemperanza alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 626/94), l’impegno ora è quello di investire in programmi di formazione ed aggiornamento per elevare degli standard del personale.

L’altro impegno è quello di utilizzare un’area residenziale attualmente dismessa. Potrebbe diventare una residenza protetta per accogliere persone con gravi deficit psicofisici che richiedono un elevato grado di assistenza con specifici interventi di tipo sanitario. L’altro impegno rimane anche la soluzione del problema del disabile adulto, che non può essere ospite dell’Istituto per sempre, con la creazione di case famiglia dove alcuni di questi ospiti possono vivere in modo autonomo con la discreta assistenza del personale del Centro, partecipando alla vita sociale con modalità proprie e integrandosi nel tessuto sociale del territorio.

Non è facile in questo momento programmare il futuro, ma l’Ordine Trinitario a Medea sa di non essere solo.

Nel Consiglio Comunale di Medea celebrato in via eccezionale e singolare nella stessa struttura del Centro Residenziale “Villa S. Maria della Pace”, nel suo ordine del giorno, con l’apprezzamento per l’elevatissimo standard quali-quantitativo raggiunto dall’istituzione per la prevenzione dell’handicap per il benessere e la tutela della persona disabile e della sua famiglia e per migliore la qualità della vita degl’ospiti richiamando in particolare il Progetto Comunità Alloggio “Dopo di Noi”, c’è stata anche l’assicurazione e il pieno appoggio e collaborazione alla direzione dell’Istituto nelle iniziative che riterrà di avviare nei confronti della Regione e degli altri enti istituzionali per il sostegno anche finanziario della sua attività.

Tutto questo ci conforta, ci fa andare avanti nel cercare risposte alle tante domande di bisogno delle persone in difficoltà secondo il carisma trinitario.

Oggi il nostro Centro di Medea è riconosciuto ed apprezzato in tutta la Regione Friuli Venezia Giulia ed anche oltre per il suo ambiente, per la sua organizzazione, per il suo progresso e per la sua inimitabile immagine.

Continueremo ad operare con sempre maggiore impegno in questo contesto socio-economico-politico per assicurare le risorse professionali e finanziarie necessarie alla vita e al progresso di questo Centro Residenziale, che, ce lo auguriamo, col passare del tempo costituirà sicuramente un Centro di progresso e di spiritualità non solo per Medea.

 

Per informazione rivolgersi a:

 Centro Residenziale

“Villa S. Maria della Pace” dei Padri Trinitari – Medea.

Via Armando Diaz 10

34076 Medea - Gorizia

Telefono. e Fax  0481.65.250 - 0481.66.076

E.Mail: Ist.Medea@libero.it