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La nostra proposta ed auspicio è di avere un sostegno
costante nel tempo per far fronte al programma di assistenza che ci
siamo proposti. Aiutare donne, mogli e mamme come voi che hanno figli
come avete voi, con i vostri stessi diritti e le vostre stesse
aspirazioni riteniamo sia un dovere morale oltre che un atto concreto di
vera carità cristiana.
Il contributo minimo da noi richiesto comporta il
versamento di € 10,00 al mese o di € 60,00 al semestre
o di € 120,00 per l’intero anno e ci consentirà di
facilitare il raggiungimento degli scopi che ci siamo proposti.
Al Sostenitore verrà rilasciata la nostra tessera ed in
base alla Legge 14 maggio 2005, n. 80 art. 14. (ONLUS e terzo settore) -
solidarietà nella dichiarazione dei redditi – l’importo versato in
denaro o in natura è deducibile dall’imposta sul reddito nel limite del
dieci per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella
misura massima di 70.000 euro annui.
Altra importante opportunità deriva dalla Finanziaria per
il 2006 (23 Dicembre
2005, n. 266) per cui al
contribuente viene offerta la grande opportunità di sostenere il
volontariato e la ricerca con il cinque per mille. A questo riguardo alleghiamo un nostro opuscolo.
Per maggiori informazioni e chiarimenti chiamare 010
2466042 dal Lunedì al Sabato ore 09,30 – 18,00.
Chiunque
voglia aderire può farlo mediante versamento su bollettino postale
c.c.p. n° 39869920 oppure a mezzo bonifico le cui coordinate
bancarie sono: Banco Posta conto corrente postale n° 39869920 – ABI
07601 - CAB 01400 intestato all’Associazione Diritti e Libertà –
ONLUS – Via Balbi 7 – c/o Chiesa SS: Vittore e Carlo – 16126 GENOVA -
Causale: Sostegno “progetto famiglia”.

PROGETTO FAMIGLIA
Casa Accoglienza
per Emergenza Famiglia del Carcerato
Diritti e Libertà - Onlus, sebbene ancora ai suoi inizi,
in un periodo straordinariamente breve ha notevolmente incrementato in
modo eccezionale le sue attività: sono ormai diverse centinaia le
Famiglie di carcerati, in tutta Italia (oltre cento fra Genova e altre
città della sola Liguria), che essa tutela e sostiene, in diversi modi;
sia economicamente, con sussidi e cibarie, sia con l’assistenza legale,
sia reperendo posti di lavoro idonei grazie all’attivissima continua
presenza di un nucleo numericamente limitato ma essenzialissimo di puro
volontariato.
La credibilità e la stima che l’Associazione ha
guadagnato per la sua serietà e concretezza ha consentito di integrare
tali già cospicue attività con la stipula di un comodato gratuito
decennale con la Parrocchia di Calvari di Davagna – GE mediante la
Curia Arcivescovile di una Casa di Accoglienza e a modico affitto (€
250,00 mensili) un appartamento limitrofo per l’emergenza delle famiglie
di detenuti. Ciò grazie soprattutto a Padre Giovanni Tomasi che è stato,
fino a quando ha deciso di entrare nel Carmelo di Varazze – SV, il suo
Presidente.
Le due strutture sono in ottimo stato di manutenzione ed
hanno una capacità di ospitare, temporaneamente, almeno cinque nuclei
famigliari. Sono state messe a norma e rese funzionali in tutti i suoi
aspetti. Pertanto pronte ad essere attivate ed operative per
l’accoglienza di famiglie (mamme con bambini piccoli o adolescenti) che
si trovano in particolari situazioni di bisogno e grande disagio.

Occorre altresì tener conto che la Casa di Accoglienza
all’esterno è dotata di impianto gas autonomo (bombolone propano), di
campetto sportivo con relativo spogliatoio e piccolo bar, di magazzino
per gli attrezzi. La Casa di Accoglienza è anche dotata di telecamera a
circuito chiuso di sicurezza posta all’esterno dell’entrata, una
precauzione presa da Padre Giovanni Tomasi per evitare sgradite presenze
quando la struttura veniva utilizzata per conto dell’Associazione
“Spezzare le Catene” da lui presieduta. Da qui l’ulteriore necessità
dell’installazione dei due cancelli all’inizio dei due accessi alla Casa
di Accoglienza che resteranno aperti di giorno e chiusi di notte.
I costi operativi della Casa di Accoglienza sono stimati
tra i € 2.500,00 ed i € 3.000,00 mensili (stima fornita da Padre
Giovanni Tomasi). Per costi si intendono: Servizi di acqua, gas, energia
elettrica, manutenzione degli impianti di riscaldamento, pulizie esterne
ed il mantenimento in ordine del campetto sportivo e relativo
spogliatoio e piccolo bar, del magazzino per gli attrezzi da lavoro e
delle terre circostanti; Acquisto di beni di necessità (generi
alimentari, di igiene personale e della struttura); Acquisto di
attrezzature per la pulizia e manutenzione delle terre esterne alla Casa
di Accoglienza; Varie.
Il costo annuo del canone di affitto dell’appartamento
limitrofo alla Casa di Accoglienza è di € 3.000,00. Vi è, pertanto, una
previsione annua di spesa per rendere operativa la Casa di Accoglienza
di € 33.000,00. Diritti e Libertà al momento non dispone di questi fondi
e dunque occorre trovare benefattori disponibili a finanziarci.
Associazione
ONLUS Diritti&Libertà
Casella Postale
1372 - Posta Centrale
16121 GENOVA
Telefax +39
010 2466042
N.B. In qualsiasi momento. previo avviso per lettera o per
telefono. può essere sospesa 1'adesione al sostegno.
Cinque per Mille dell’IRPEF
Caro Sostenitore,
La informiamo che la Finanziaria per il
2006 (23 Dicembre
2005, n. 266) ha previsto,
a titolo sperimentale, l'opportunità per il contribuente di sostenere il
volontariato e la ricerca, destinando il cinque per mille dell'IRPEF
dovuto all'erario similmente a quanto già previsto per l’otto per mille destinato alla Chiesa. Le attività che possono
essere sostenute sono quelle delle Onlus e del volontariato, della
ricerca scientifica, sanitaria e universitaria e delle attività sociali
attivate del Comune di residenza del contribuente. Diritti e Libertà in
quanto Onlus si è iscritta all'apposito nuovo registro istituito presso
il Ministero dell'Economia e delle Finanze ed è stata riconosciuta negli
appositi elenchi definitivi pubblicati dal sito internet
http://www.agenziaentrate.it
In vista della prossima dichiarazione dei redditi, La
invitiamo a prendere in considerazione questa importante opportunità per
sostenere la nostra opera di carità tenendo conto che Diritti e Libertà
è sempre più un punto certo di riferimento per centinaia di famiglie di
cittadini detenuti di tutta Italia, in particolare quelle formate da
mamme con bambini piccoli o adolescenti che si trovano in particolari
situazioni di emergenza e che le richieste di aiuto sono in costante
aumento. Deve sapere che destinare il cinque per mille non costa nulla
di più di quello che paga comunque come tasse. Per Lei non comporta
alcuna rinuncia per noi significa partecipazione, condivisione e
sostegno, nuova e più efficace capacità di aiuto.
Basta inserire nel modello
CUD 2006
(nella "scheda per la scelta della destinazione del cinque per
mille dell'Irpef", nella apposita sezione indicata nella foto) la
propria firma e il Codice Fiscale numerico dell’Associazione Diritti e
Libertà (95080360100);
nel modello 730 relativo ai redditi 2005 (nella "scheda per la scelta della destinazione del cinque per
mille dell'Irpef", nella apposita sezione indicata nella foto) la
propria firma e il Codice Fiscale numerico dell’Associazione Diritti e
Libertà (95080360100).
Per maggiori informazioni può contattate Diritti e
Libertà al recapito telefonico: 010
2466042, oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica:
segrdirittieliberta@email.it
Per
ulteriori informazioni si può telefonare al
numero
010 2466042
dal
Lunedì al Sabato ore ufficio.
E.mail
segrdirittieliberta@email.it
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